Le origini del gioco del poker sono tuttora oggetto di dibattito. Assomiglia molto a un gioco persiano ed è stato probabilmente insegnato ai colonizzatori francesi di New Orleans dai marinai persiani. Il nome deriva, probabilmente, dal termine francese poque (ingannare), che deriva a sua volta dal tedesco pochen. Non è chiaro se il poker derivi direttamente da giochi con quei nomi, tuttavia viene considerato un insieme di tutti questi giochi che ne hanno influenzato lo sviluppo fino al poker che conosciamo ai giorni nostri.
La più antica testimonianza si ha dall'attore inglese Joseph Crowel, che lo segnala nel New Orleans, giocato con un mazzo di 20 carte e da 4 giocatori che scommettono su chi ha la combinazione vincente. Il primo libro è di Green Jonathan H., An Exposure of the Arts and Miseries of Gambling (G.B. Zieber, Filadelfia, 1843) che ne descrive la diffusione da li fino al Mississipi dove il gioco era un comune passatempo.
Subito dopo questa diffusione si inizia ad usare il mazzo inglese con 52 carte e si ha l'introduzione del colore. Durante la guerra civile americana si hanno numerose aggiunte e le prime varianti del gioco, draw poker, stud poker e community card poker), seguite da numerose altre come il razz (variante in cui vince il punto più basso) o lo Hi-Lo (variante in cui a vincere il piatto sono 2 o piu giocatori). La diffusione del gioco negli altri continenti è attribuito ai militari americani.
Nel primo novecento il gioco più diffuso è il 7 card stud, ma dopo gli anni 50 si impongono i poker a carte comunitarie, in primis il Texas Hold'em seguito dall'Omaha.
La nuova modalità di gioco, il torneo, comincia a diffondersi nei casino americani dopo il primo WSOP (mondiale di poker che si svolge tutti gli anni a Las Vegas) e di li a poco si ha anche l'uscita dei primi libri di strategia come Super/System di Doyle Brunson (ISBN 1-58042-081-8) e The Book of Tells di Mike Caro (ISBN 0-89746-100-2), seguito poco dopo da The Theory of Poker di David Sklansky
(ISBN 1-880685-00-0). Negli USA la popolarità del poker ha
un'impennata senza precedenti durante i primi anni del
ventunesimo secolo, con l'avvento del poker on-line e
l'introduzione della telecamera per le carte coperte
utilizzata durante i maggiori eventi, ciò che ha contribuito
a far diventare il gioco uno sport spettacolare. Gli
spettatori possono ora seguire e comprendere l'azione dei
giocatori durante i maggiori eventi trasmessi, come il WSOP
o il WPT (World Poker Tour), che hanno riscosso enorme
successo nella TV satellitare e via cavo. Questa tendenza
sta avendo riscontro anche in Europa in cui l'European Poker
Tour è giunto alla sua terza edizione contribuendo
all'esponenziale diffusione a cui si assiste anche in
Italia, dove sono sorte le prime associazioni come Italian
Rounders.