C'è un gestore del gioco del poker nei casino che si trattiene un margine di quanto giocato e ridistribuisce il resto sotto forma di monte premi; questo margine può essere fisso (ad esempio nel Superenalotto), oppure calcolato su base statistica (per esempio nella Roulette). Il caso del Poker è diverso, perchè - come il Backgammon e il Bridge - si gioca direttamente contro altri giocatori: uno perde e un altro vince. Il banco non c'entra.
Se si gioca a poker privatamente in casa, questo è vero in senso assoluto: il banco addirittura non c'è e i giocatori cercano di vincere dei gli uni agli altri; al termine della partita qualcuno avrà di più e qualcuno avrà di meno di quanto aveva all'inizio, ma sul tavolo ci sarà comunque il 100% del denaro in gioco.
Pur non essendo il Poker un vero gioco da casinò ad un certo livello il Poker si gioca nei casinò o in poker rooms specializzate. La casa mette a disposizione appositi tavoli, fiche professionali e dealer specializzati che danno le carte al posto dei singoli giocatori. Sostanzialmente la casa mette a disposizione le attrezzature, il personale e l'atmosfera, ma la partita, che pur diventa più seria e garantita, resta fra i giocatori. Tutto questo perchè ha un costo e i modi in cui la casa li recupera sono sostanzialmente 3:
Time collection: I giocatori pagano il tempo in cui stanno seduti al tavolo, un po' come avviene quando si gioca a biliardo. Si viaggia sugli 8/10 euro ogni 30 minuti.
Rake: II dealer trattiene una percentuale da ogni piatto, prima di assegnarlo al giocatore che lo ha vinto, è forse la prassi più comune e l'ammontare varia da gestore a gestore. Si viaggia sul 4-5%, ma normalmente c'è un massimo, cioè qualunque sia l'ammontare del piatto il massimo rake è ad esempio 10 euro. Fisicamente nei tavoli da Poker c'è una buca dove il dealer fa cadere le fiche corrispondenti al rake. Questa del rake è anche la procedura adottata dalle poker rooms che operano in internet nei casino online semplicemente chiamato poker online; per inciso, queste poker card room virtuali hanno centinaia di migliaia di clienti in tutto il mondo e incassano cifre misurabili in milioni di euro, parte di questi incassi viene però poi ritornata ai giocatori sotto forma di premi aggiunti ai tornei o in altre forme promozionali.