Il poker è un gioco di carte basato sulla probabilità e sulla psicologia. La fortuna è una componente che può risultare determinante nello sviluppo di una mano o una sessione di gioco, ma non è l'unica né la più rilevante: per vincere regolarmente il giocatore dovrà essere in grado di ridurre al minimo i rischi e ottimizzare le vincite, dissimulando con abilità il proprio gioco e intuendo quello dei propri avversari. Si tratta dunque di un gioco nel quale la capacità del giocatore, a lungo termine, risulta più rilevante dell'elemento aleatorio.
I giocatori fanno delle scommesse "nel piatto", sulle combinazioni di carte da loro possedute. Il piatto viene poi assegnato ai giocatori, fra quelli rimasti in gioco, che posseggono la combinazione di cinque carte che soddisfano determinati criteri. Solitamente vince chi mostra la mano più forte.
Il poker è giocato in una moltitudine di specialità e varianti, ma tutte seguono una medesima logica di gioco.
Le carte vengono distribuite in senso orario e allo stesso modo cambia il mazziere (dealer). Egli viene generalmente segnalato con un bottone che diventa unico elemento per identificarlo e determinare, quindi, le puntate obbligatorie o i turni di gioco.
Per ogni mano uno o più giocatori devono corrispondere una puntata obbligatoria che serve alla creazione di un piatto iniziale che i giocatori potranno contendersi. Il mazziere distribuisce le carte, coperte o scoperte, in base alle regole della variante e sempre in base alle regole del gioco comincia il regolare turno di puntate. Alla fine dell'ultimo turno di puntate, se sono rimasti due o più giocatori, avviene lo showdown (si mostrano le carte) e chi ha il punto che meglio soddisfa le condizioni di vittoria vince il piatto, solitamente vince il punto più alto.
Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie:
Draw poker
Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte tutte coperte. I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte. Stud poker
I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre scoperte. La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di cambiare le carte. Community card poker
Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.
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